Trust è la soluzione migliore per prevenire azioni malevoli sulla tua piattaforma tramite API
Verifica in pochi secondi l’affidabilità e la validità delle informazioni dei tuoi clienti e utenti: dal controllo ed estrazione dei dati dai documenti al video-riconoscimento, dalla verifica del numero di cellulare e dell’email fino al controllo di link e indirizzi IP.
L'interfaccia di video riconoscimento è attualmente disponibile in 19 lingue:
- Cinese (semplificato)
- Coreano
- Estone
- Finlandese
- Francese
- Giapponese
- Inglese (Regno Unito)
- Inglese (USA)
- Italiano
- Lettone
- Olandese
- Polacco
- Portoghese
Rumeno - Russo
- Slovacco
- Spagnolo
- Svedese
- Tedesco
Al termine di ogni procedura di video identificazione (IDV), è possibile ottenere il report della verifica in diversi formati:
- Formato JSON: per l'integrazione automatica nei sistemi informatici
Formato PDF: per la consultazione e l'archiviazione documentale
Entrambi i formati sono disponibili tramite l'endpoint API dedicato.
Opzioni aggiuntive: è inoltre possibile scaricare singolarmente:
- Le immagini del documento (fronte o retro)
- La foto di riconoscimento facciale (selfie)
Per avviare una procedura di video identificazione (IDV) sono richiesti i seguenti dati obbligatori:
- Email: l'indirizzo email dell'utente da identificare
- Nome completo: nome e cognome dell'utente
- URL di reindirizzamento: la pagina web verso cui l'utente sarà reindirizzato al termine della procedura
Importante: il nome e cognome devono corrispondere esattamente a quelli riportati sul documento d'identità che verrà presentato durante la verifica. Eventuali discrepanze potrebbero causare l'esito negativo della procedura di identificazione.
Per effettuare una richiesta a POST/mobile-start è necessario passare il parametro ‘Numero di telefono cellulare’, completo di prefisso internazionale.
La risposta fornisce le seguenti informazioni sul numero di telefono ricercato:
- validità numero di cellulare
- codice Paese
- Paese
- validità numero rispetto a Paese
- tipo di numero (nel nostro caso sarà sempre mobile)
- numero inserito
- numero formattato
- data e orario richiesta
- data aggiornamento
- stato richiesta (NEW, WAIT, DONE)
- operatore originario
- operatore attuale
- roaming
- ported (cioè cambiamento di operatore con stesso numero)
- prefisso Paese numero cellulare
- dettaglio
- id richiesta
I tempi medi di risposta sono di pochi secondi.
In fase di richiesta è possibile anche impostare una callback così da ricevere una notifica quando la risposta è disponibile.
Nel caso in cui non sia possibile gestire la richiesta entro i primi 10 secondi, verrà restituita una risposta parziale, con stato ‘NEW’, e relativo id per gestire la richiesta in modalità asincrona tramite il metodo GET/mobile-start/{id}.
Per effettuare una richiesta a POST/email-start è necessario passare il parametro ‘Indirizzo email'.
La risposta fornisce le seguenti informazioni sull'email ricercata:
- id, necessario in seguito per verificare lo stato della richiesta
- status dell’email (valid, invalid, risky, unknown)
- validità e dettagli delle configurazioni SPF e DMARC
- indicazione se l’email è di un provider gratuito (es. Gmail, Outlook)
- riconoscimento di email temporanee, usa e getta (disposable)
- presenza di dominio catch-all (accetta tutte le email)
- verifica di sistemi antispam attivi sul server di posta
- disponibilità della casella (se piena o meno)
- suggerimenti di correzione in caso di errori nel dominio dell’email
- indicazione se l'indirizzo e-mail è un account basato sul ruolo (ad esempio, admin@, support@, info@)
- verifica indirizzi IP
- data e orario richiesta
- data aggiornamento
- stato richiesta ( NEW, WAIT, DONE)
I tempi medi di risposta sono di pochi secondi.
In fase di richiesta è possibile anche impostare una callback così da ricevere una notifica quando la risposta è disponibile.
Nel caso in cui non sia possibile gestire la richiesta entro i primi 10 secondi, verrà restituita una risposta parziale, con stato ‘NEW’, e relativo id per gestire la richiesta in modalità asincrona tramite il metodo GET/email-start/{id}.
Per effettuare una richiesta a GET è necessario il parametro ID, ottenuto con il metodo POST.
La risposta fornisce i dettagli di una precedente ricerca, per controllarne lo stato e verificare le informazioni disponibili.
Sì, in fase di richiesta con metodo POST si può impostare anche una callback e ricevere così una notifica quando la risposta è disponibile.
IMPORTANTE: In fase di configurazione della callback è obbligatorio inserire un URL valido, in grado di gestire richieste POST. Inoltre è possibile popolare il campo 'custom' con qualsiasi dato aggiuntivo che si desideri includere nella risposta della callback.
Sono tre i possibili stati della richiesta agli endpoint POST:
- NEW: quando la richiesta è stata appena effettuata e si attende che venga presa in carico
- WAIT: è lo stato intermedio, che indica che la richiesta deve ancora essere processata
- DONE: indica che la richiesta è stata processata e, in quel caso, sarà disponibile la risposta completa, comprensiva di tutti i dati
I servizi sono disponibili a livello globale.
Per i servizi mobile, phone, URL, IP ed email, la risposta viene generalmente fornita in pochi secondi. Qualora non sia possibile completare la richiesta entro i primi 10 secondi, verrà restituita una risposta parziale con stato ‘NEW’ e relativo ID, consentendo di gestire la richiesta in modalità asincrona tramite il metodo GET.
Per i servizi IDV, la risposta viene normalmente fornita in pochi secondi, entro 2 minuti nei casi venga richiesto l’intervento umano.
Sì, ad oggi è possibile attivare l’abbonamento annuale per i servizi Trust e risparmiare quindi sul costo della singola chiamata.
Nella sezione Abbonamenti dell’API specifica puoi vedere le opzioni disponibili (con i relativi prezzi e la percentuale di risparmio) e puoi anche attivare l’abbonamento che preferisci.
Nella risposta alla richiesta POST per i servizi mobile, phone, email, IP e URL possono essere restituiti tre stati:
-
NEW: la richiesta è stata appena ricevuta ed è in attesa di essere presa in carico.
-
WAIT: stato intermedio che indica che la richiesta è in fase di elaborazione.
-
DONE: la richiesta è stata completata; in questo caso, la risposta completa con tutti i dati sarà disponibile.
I costi variano a seconda della tipologia di servizio:
Per l’endpoint POST /mobile-start/{mobile-phone} il costo è a partire da 0,010€ su abbonamento o 0,039€ con addebito su ricarica.
Per l’endpoint POST /mobile-advanced/{mobile-phone} il costo è a partire da 0,019€ su abbonamento o 0,049€ con addebito su ricarica.
Per l’endpoint POST /email-start/{email} il costo è a partire da 0,0008€ su abbonamento o 0,03€ con addebito su ricarica.
Per l’endpoint POST /email-advanced/{email} il costo è a partire da 0,019€ su abbonamento o 0,049€ con addebito su ricarica.
Per l’endpoint POST /ip-advanced/{ip} il costo è a partire da 0,019€ su abbonamento o 0,049€ con addebito su ricarica.
Per l’endpoint POST /url-advanced/{url} il costo è a partire da 0,019€ su abbonamento o 0,049€ con addebito su ricarica.
Per l'endpoint POST /idv-flash-start il costo è a partire da 0,65€ su abbonamento o 0,85€ con addebito su ricarica.
Per l'endpoint POST /idv-flash-advanced il costo è a partire da 0,89€ su abbonamento o 1,25€ con addebito su ricarica.
Per l'endpoint POST /idv-expert il costo è a partire da 1,690€ su abbonamento o 2,90€ con addebito su ricarica.
Per l'endpoint POST /idv-certified il costo è a partire da 2,90€ su abbonamento o 4,50€ con addebito su ricarica.
Per gli endpoint GET/mobile-start e GET/email-start viene applicata la politica di buon uso per cui sono gratuite fino a 1440 chiamate/al giorno, poi è previsto un addebito pari a 0,001€ per singola richiesta.
Nella sezione Utilizzo, a livello di API, è possibile monitorare le richieste gratuite ed effettuate tramite abbonamento o ricarica. Sono disponibili sia in modalità grafica (periodo mese e anno), sia con un riepilogo testuale.
Non ci sono limiti per i servizi IDV: puoi effettuare tutte le richieste che desideri senza restrizioni.
Per i servizi mobile, phone, email, IP e URL, l’API gestisce fino a 50 richieste al minuto. Se il numero di richieste supera questo limite, verrà restituita una risposta parziale con stato “NEW” e un ID univoco, che ti permetterà di completare l’elaborazione della richiesta in modalità asincrona tramite il metodo GET.